Il mare sta piangendo
Il mio primo singolo.
Nato davanti allo specchio, alla ricerca del mio io più profondo.
C'è una canzone che ho scritto senza deciderlo. Stavo ferma davanti allo specchio della mia camera, e la melodia è arrivata prima delle parole.
L'unica testimone è stata Nana, la mia cagnolina. Le ho detto: adesso ti canto una mia canzone. Non sapevo ancora cosa sarebbe diventata.
Due culture, un unico suono
Canto in italiano. Ma dentro l'arrangiamento c'è anche l'erhu, uno strumento cinese antico, intrecciato al violino. È il suono dei due mondi che convivono in me da sempre.
Il mare di Trieste fa da sfondo a questa storia. È la città dove vivo, e dove ho scelto di girare il video della mia clip. È un mare che ferisce e che allo stesso tempo è capace di curare.
La rottura di uno schema
Il brano racconta un amore finito, un abbandono, una solitudine. Ma per me è prima di tutto la rottura di uno schema.
I miei genitori sono arrivati in Italia dalle montagne della Cina, da una cultura antica e lontana. Hanno lavorato senza sosta per costruirci un futuro. Oggi sento la responsabilità di fare io un passo in più: aprirmi, costruire ponti tra le due culture che mi hanno resa quella che sono.
Il mio percorso è passato da un centro di accoglienza, da una casa famiglia, dal lavoro fin da giovanissima nell'attività della mia famiglia. Ogni tappa, anche le più difficili, mi ha insegnato ad andare avanti.
Come dicono in Cina: il fiume va solo avanti.
La musica come cura
Cantare per me è stata una cura. Mi ha aiutata a uscire da un periodo buio.
Con questo brano, come con il mio libro, voglio dire una cosa semplice: la luce torna sempre. Non bisogna chiudere il cuore, nemmeno quando fa più male.
Dove c'è cuore, c'è luce e speranza.
L. - Il mare sta piangendo testo lyric
Ascoltami, il mare sta piangendo,
lo senti le sue lacrime.
Tu ascoltami, lo senti questo silenzio.
È così pesante, incessante.
Per favore non lasciarmi qui.
Il mare sta piangendo per noi.
Non sparire dalle nostre cose, dalla nostra casa,
dal mio cuore non fuggire via.
Non scendere dal mio treno
il nostro viaggio era tutto bellissimo.
Ho paura dell'abbandono, tu lo sai.
Non trovo più nulla perché non sento più le onde.
Cos'è questo silenzio?
Il mare sta piangendo per noi.
Non sparire dalle nostre cose, dalla nostra casa,
dal mio cuore non fuggire via.
Per favore, dammi un abbraccio.
Io ne ho proprio tanto bisogno.
Non lasciarmi qui nel buio, amore mio.
Se scendi non ci incontreremo mai più, mai più.
Per favore, continua ad amarmi se vuoi.
Ho bisogno di te. Ho sempre bisogno di te.
Il mare sta piangendo per noi.
Non sparire dalle nostre cose, dalla nostra casa,
dal mio cuore non fuggire via.
Il mare sta piangendo per noi.
Non sparire dalle nostre cose, dalla nostra casa,
dal mio cuore non fuggire via.
Composizione L. con la collaborazione di Claudio Banzato
Produzione Milano Music Play
Direzione artistica Ettore Diliberto (Franco Battiato, Lucio Dalla, Enrico Ruggeri)
Distribuzione The Orchard / Sony Music
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